Il nuovo telecomunicato SCRIGNO 2008 torna alla tencica tradizionale dopo l'utilizzo triennale dell'animazione 3D. In una scelta di forte integrazione tra messaggio televisivo e messaggio sulla stampa, si è preferito tornare a interpreti e ambienti reali, raccontando con una serie di "slice of life" la diffusione e la molteplicità di situazioni e persone che hanno fatto la scelta di un controtelaio SCRIGNO. Entriamo nella fase dei messaggi in cui il pubblico parla: tanti volti, tanti personaggi e situazioni, ci dicono che SCRIGNO è il controtelaio di qualità, riconosciuto e riconoscibile, con il suo marchio originale e inconfondibile.
I vari "movimenti" ritratti nelle scene dello spot sono non a caso cuciti assieme da sequenze nelle quali un camion SCRIGNO si muove nella città, un imballaggio SCRIGNO è appoggiato vicino all'installatore che intanto fa vedere il marchio SCRIGNO impresso nella guida di scorrimento... Sono questi tutti modi per ribadire al grande pubblico e al mercato che SCRIGNO è il marchio del controtelaio, una impresa che produce e quindi nessuno si può appropriare del nome Scrigno, come ancora avviene, e il consumatore, il mercato, devono sapere come riconoscere il controtelaio SCRIGNO, quello che è unico per qualità, che dà di più, mentre quelli da meno... danno di meno!
Avremo due spot da 30" e 4 da 15" perché vogliamo variare nel tempo per mantenere sempre viva la grandezza della comunicazione. Gli spot sono stati girati in due differenti locations a Roma. Sono stati ideati dall'Agenzia pubblicitaria Ldb e prodotto dalla casa di produzione Filmgood, per la regia di Riccardo Paoletti.